Descrizione

Si tratta di un percorso formativo le cui caratteristiche sono definite sulla base della normativa di livello europeo, nazionale e regionale afferente alle procedure nel campo della sicurezza alimentare e che prepara all'esercizio di una specifica attività lavorativa classificata come "complessa": produzione e preparazione degli alimenti.


Si tratta di un percorso formativo le cui caratteristiche sono definite sulla base della normativa di livello europeo, nazionale e regionale afferente alle procedure nel campo della sicurezza alimentare e che prepara all'esercizio di una specifica attività lavorativa classificata come "semplice": vendita, somministrazione, deposito e trasporto di sostanze alimentari.

Programma

Unità Formativa Standard

MODULO 1 Rischi e pericoli alimentari. Metodi di autocontrollo (4 ORE)

- Legislazione in tema di sicurezza alimentare.
- Fondamenti di microbiologia.
- Rischi e pericoli alimentari: chimici, fisici, microbiologici e tecniche di prevenzione.
- Nozioni di base sulle allergie/intolleranze alimentari e sugli allergeni alimentari.
Ricadute sulla salute.
- Metodi di autocontrollo e principi sistema HACCP.
- Buone pratiche di lavorazione.
- Anisakidosi:una parassitosi emergente.
- Obblighi e responsabilità dell'industria alimentare.

MODULO 2 Conservazione degli alimenti - Igiene (4 ORE)

- Tecniche di conservazione degli alimenti.
- Approvvigionamenti materie prime.
- Requisiti delle strutture e delle attrezzature.
- Pulizia e sanificazione dei locali e delle attrezzature.
- requisiti dei locali di somministrazione e vendita alimenti.
- Igiene personale.
- Normativa in tema di etichettatura.
- Le buone pratiche da seguire durante le diverse fasi del ciclo produttivo per la prevenzione della contaminazione da allergeni, con particolare attenzione alla contaminazione da glutine.

MODULO 3 Individuazione e controllo rischi (4 ORE)

- Metodi e tecniche di individuazione e controllo dei rischi specifici nelle principali fasi del processo produttivo delle singole tipologie di attività.
- Modalità di controllo del rischio “allergeni” con focus sul rischio “glutine”.
- Materiali ed oggetti a contatto con gli alimenti.
- Acrilammide: normativa e concetti base.
- Procedura di gestione del rischio acrilammide.