Descrizione

Il corso, della durata di 4 ore, tratta il rischio relativo allo “stress termico”; sono quindi esposti gli aspetti, le problematiche ed i fattori principali da considerare per la gestione del rischio e per un’efficace azione di prevenzione in ambienti caratterizzati da microclimi “severi” (caldi e freddi).
Nell’accezione generale con il termine “microclima” si intende una gamma di parametri fisici che caratterizzano gli ambienti di vita e di lavoro, e che determinano il “benessere termico” delle persone.
I fattori principali che determinano il microclima sono la temperatura, l’umidità relativa, la temperatura media radiante e la velocità dell’aria. Tali parametri modificano la percezione dell’ambiente in esame da parte degli occupanti ed è sul loro controllo che si indirizzano le strategie tese al miglioramento del comfort termico.
Le condizioni microclimatiche degli ambienti di lavoro possono essere diverse in funzione di:
- ciclo produttivo (produzioni legate a temperature particolari);
- caratteristiche ambientali (lavori in sotterraneo, in altura, ecc.);
- caratteristiche strutturali dei luoghi di lavoro (materiali costruttivi, loro proprietà termiche, ecc.);
- impianti utilizzati per controllare le condizioni climatiche (ventilatori, condizionatori, ecc.).
Gli attuali obblighi normativi prevedono la tutela del benessere del lavoratore in senso globale, considerando anche gli aspetti di tipo "ergonomico", che influiscono sul benessere psicofisico.
Le condizioni microclimatiche rappresentano certamente uno dei più importanti fattori ergonomici.
Gli ambienti severi si differenziano sostanzialmente da quelli moderati, nei quali si indagano le condizioni di comfort termico, che influenzano la performance lavorativa; negli ambienti severi (caldi e freddi) le condizioni climatiche possono compromettere, anche pesantemente, la salute dei lavoratori.

Programma

Termometro ed igrometro a disposizione in cantiere (anche facendo ricorso a strumentazione commerciale di costo contenuto e di semplice ed immediata lettura) possono consentire alle imprese di sapere se il loro cantiere rientra nell'ambito delle previsioni del sistema di allarme HHWWS, che fa stime su ambiti territoriali regionali, o si trova in condizioni più favorevoli o sfavorevoli.
Programmare pause
- indicativamente, ma non tassativamente, 10 m' /ora in quanto la durata delle stesse può essere determinata sulla base delle condizioni di rischio dei singoli cantieri
- programmate dall'impresa ed attuate dal preposto non lasciate alla determinazione del singolo lavoratore
- in un luogo possibilmente fresco o comunque in aree ombreggiate
- in assenza di aree ombreggiate (stesura asfalto) ... ombrelloni da cantiere
Programmare i lavori più faticosi in orari con temperature più favorevoli programmare sospensione dei lavori nelle ore più calde
Possibilità CIG riconosciuta dall'INPS per condizioni meteorologiche avverse, a partire dalla condizione di temperature superiori a 34°
Programmare una rotazione nel turno fra i lavoratori esposti
Garantire la disponibilità di acqua nei luoghi di lavoro
- ad uso potabile, con aggiunta di integratori minerali
- per il rinfrescamento dei lavoratori nei periodi di pausa
Evitare lavori "isolati"
Programmare i turni di lavoro dei lavoratori maggiormente "fragili", nelle ore meno calde con pause programmate più lunghe oppure la sospensione dal lavoro
Divieto di assunzione di bevande alcoliche
Informazione dei lavoratori su:
- possibili problemi di salute causati dal calore
- segni e sintomi premonitori
- necessità consultazione del proprio medico di famiglia relativamente ad eventuali modifiche/ sospensioni dei trattamenti farmacologici in corso
- non lavorare "a torso nudo".
Formazione specifica degli addetti al PS aziendali
-possibili problemi di salute causati dal calore
- segni e sintomi premonitori
- nozioni specifiche di primo soccorso
Mettere a disposizione idonei dispositivi di protezione individuali ed indumenti protettivi
- cappelli a tesa larga e circolare per la protezione di capo, orecchie, naso e collo
- occhiali per protezione dai raggi solari
- abiti leggeri di colore chiaro e di tessuto traspirante (cotone)
- abiti ad alta visibilità in cotone
- scarpe di sicurezza/protezione di modello estivo
- creme protettive solari UV